Si parte!


“E se il coro Musicanova al concorso di Tours facesse un figurone e riuscisse a raggiungere il“Gran Prix de Tours”?”
“E se realizzasse una grande performance e lo vincesse, venendo ammesso al Gran Prix Europeo?”
“E se poi”.. “E metti caso che”.. “E pensa tu se incredibilmente succedesse che”..

Sogni, speranze, ambizioni e desideri si mescolano nell’animo del singolo cantore a pochi giorni dal concorso.
Il coro Musicanova sta lavorando sodo da mesi per affrontare al meglio delle proprie possibilità la 46° edizione del “Florilège Vocal de Tours”, il concorso di canto corale che si svolge a Tours, città d’arte e storia situata nell’entroterra francese, dal 25 al 29 maggio.
Si, avete capito bene: tra meno di dieci giorni questa ennesima sfida che il coro si è prefissato sarà già iniziata, e si sarà già conclusa. Nell’arco di sessanta minuti di musica, spalmati in tre giorni, saranno segnate le sorti di questa giovane compagine, e verranno tirate le somme di cinque mesi di prove intense e variegate.

Da gennaio, infatti, il coro si sta prodigando nell’apprendimento di nuovi brani, di una nuova lingua (sì, poiché i tre brani obbligatori da eseguire sono armonizzati su testi e poesie francesi), nel perfezionamento dei brani già presenti in repertorio, ma, soprattutto, nella ricerca del bel suono, compatto ed uniforme, dolce ma convinto, che differenzia un coro normale da un coro di qualità.
Se è stato raggiunto o meno, quel bel suono tanto agognato, non spetta a noi dirlo. Ciò che rileva, invece, è che, attraverso lo sforzo intellettuale individuale, unito ad una ricerca del giusto amalgama collettivo, il tentativo di crescere, di migliorarsi, di perfezionarsi, è stato sicuramente svolto con grande dedizione da ognuno dei coristi.
Coristi che nulla avrebbero potuto, però, se non fossero stati coadiuvati da uno dei migliori direttori in circolazione in Italia, quel Fabrizio Barchi che non si stanca mai di mettersi in gioco e che ogni anno compie il suo piccolo ma commovente miracolo, portando ragazzi, che solo dieci anni prima travisavano il significato del vocabolo “a cappella”, e che nella loro playlist musicale comprendevano cantanti del calibro di Lady Gaga, Vasco Rossi, Gigi D’agostino e Fabri Fibra, ad eseguire in un palcoscenico internazionale, con il solo ausilio delle loro voci, brani di Di Lasso, Palestrina, Debussy, Monteverdi, Grieg, solo per citarne alcuni.

Il miracolo del Coro Musicanova, che da ormai quasi vent’anni si mantiene ad eccellenti livelli nonostante gli innumerevoli ricambi generazionali, è nell’Associazione Musicanova, di cui il coro omonimo non è che la punta dell’iceberg.
Ascoltare un ragazzo minorenne cantare un brano sacro rinascimentale è una piccola favola moderna che l’associazione riesce a realizzare e a pubblicizzare all’interno del territorio romano, tentando quotidianamente di sensibilizzare i ragazzi nei confronti della musica, dell’arte e, più in generale, della cultura.
E’ ora di andarla a far conoscere anche all’estero, questa piccola favola moderna.
Magari, già a Tours..

2 Risposta

  1. Vi auguro, al ritorno da questa avventura, di raccontarci una gran bella favola. Comunque andrà questa volta, sappiate che ci fate fare sempre bei sogni. Un grande in bocca al lupo.
    Mimma

  2. Ma… preveggenza o cosa? GRANDISSIMI!

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