Archivio mensile : agosto 2014

Passio Caeciliae

Barbara Vignudelli soprano

David Sebasti narratore

Nova Amadeus Chamber Orchestra

Flavio Emilio Scogna

L’antico testo della “Passio Caeciliae” riporta una cronaca leggendaria del martirio di Cecilia, figlia di una nobile famiglia romana martirizzata, secondo la tradizione, alla fine del II secolo, proprio nella sua casa. Elementi storici e leggendari si intrecciano dando vita ad una storia stupenda dove la verginità e l’innocenza di Cecilia, unite alla sua fede e al suo amore per i poveri, catturano il cuore di Valeriano suo sposo, che attraverso Cecilia conosce la fede cristiana, si fa battezzare e accetta la verginita e il martirio. Cecilia è una creatura fatta di luce e di amore, un capolavoro stupendo di innocenza e giovinezza che profuma di cielo. Il suo martirio è terribile, eppure è il suo più bel canto d’amore a Cristo.
La Cantata sacra si svolge in 9 quadri che descrivono, il cammino di Cecilia attraverso il susseguirsi delle sue Vicende terrene e mistiche così come narra l’antica “Passio Caeciliae”. Dopo l’introduzione Cantantibus organis, l’antica antifona dei Vespri della solennità della martire, in cui si cantano le nozze mistiche di Cecilia, il quadro successivo, Le nozze, racconta l’episodio delle nozze terrene di Cecilia con Valeriano. La giovane svela al suo sposo la sua vocazione straordinaria all’amore totale per Cristo e della Visita quotidiana di un Angelo misterioso. Segue un brano corale il Salmo 45, uno stupendo epitalamio regale che racconta le nozze del Re di Israele con la giovane regina che viene da un paese lontano. Qui diventa quasi una serenata che l’Angelo offre alla giovane Cecilia. Il quarto quadro racconta l’evento del Battesimo del giovane Valeriano convertito a Cristo dalle parole e dall’innocenza di Cecilia. Solo dopo il suo battesimo Valeriano potra‘ vedere l’Angelo con le sue ali luminose. Ma ecco che una furiosa Persecuzione scuote i cristiani di Roma e si abbatte su Valeriano e Cecilia. Il giovane e suo fratello vengono uccisi, mentre Cecilia esorta i martiri a compiere con fede il loro ultimo cammino esortandoli: Eia milites Christi, Coraggio, soldati di Cristo. Segue dunque il Martirio di Cecilia, che dopo i tre colpi di spada non muore, rimanendo per tre giorni tra la morte e la Vita. Lux in tenebris lucet; la sua luce splende tra le tenebre mentre la giovane canta con la sua morte il suo amore. La Cantata si conclude con una tenera “berceuse”: Cecilia muore cantando il suo amore a Cristo e si addormenta in lui, proprio come l’ha raffigurata Stefano Maderno nel celebre marmo custodito nella Basilica di S. Cecilia in Roma e che la ritrae cosi come apparve nel 1599 quando fu fatta la ricognizione del suo corpo. Questo canto d’amore vola sul mondo, vivo e palpitante in tutte le creature, che si lasciano illuminate dalla bellezza dell’Amore.

© Marco Frisina

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 17 Marzo 2012

Singing Christmas

CD autoprodotto 

Anno 2011

Canti natalizi

Coro Musicanova – Coro femminile Eos
Pianista Mario Madonna – Organista Crescenzo Grifone
Direttore Fabrizio Barchi

Dal medioevo ai giorni nostri il Natale ha sempre esercitato il suo fascino sui compositori, divenendo una fonte inesauribile di ispirazione; un progetto sulla musica ad esso dedicata diventa inevitabilmente un viaggio nel tempo senza soluzione di continuità, un percorso fra stili e culture differenti e su modi diversi di vivere ed esprimere musicalmente la nascita del Salvatore.

La nostra attenzione si è maggiormente soffermata sia su alcune pagine tratte dal repertorio polifonico rinascimentale che su composizioni della nostra epoca; la raccolta è completata, da brani tratti dal quel particolarissimo repertorio dei Carols. Scritti in un arco temporale che va dal XIV al XIX secolo, per lo più da anonimi prosatori, i testi dei Carols sono narrazioni che, pur adottando un linguaggio semplice ed estremamente chiaro, risultano non privi di profondità e poesia; racconti che ci descrivono un Natale dalle radici popolari, storie in bilico fra le sacre scritture e i vangeli apocrifi. I temi trattati riguardano la speranza della nascita, l’esultanza della città di Betlemme, il canto del pastore e la classica ninna nanna. Molti compositori, soprattutto di area anglosassone, hanno costruito su questi testi brani divenuti dei classici del Natale, ma l’interesse è vivo anche in compositori di altra radice culturale, come attestato da questo prodotto discografico.

La sequenza dei brani non tiene conto dei notevoli salti cronologici e stilistici delle musiche ma segue un percorso di carattere narrativo, dall’annuncio dell’Angelo a Maria alla contemplazione del Bambino Salvatore dell’Umanità. La notevole differenza degli stili musicali, le peculiarità compositive dei brani proposti, la diversità “coloristica” dei cori e l’alternanza di musiche a cappella con brani accompagnati, riteniamo sia in grado di creare una particolare disposizione di ascolto. Il filo conduttore è rappresentato unicamente dal mistero e la contemplazione del Natale, meditazione e gioia che tale evento, il più grande della storia dell’Umanità, esprime compiutamente soprattutto attraverso il canto.

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In concerto- Polifonia Antica

CD autoprodotto 

Registrazioni dal vivo di concerti

La Polifonia si sviluppa in un periodo temporale di circa 150 anni, dalla metà del XV secolo fino alla fine del XVI; Des Pres e Palestrina sono i due epigoni di questo periodo musicalmente aureo, che presenta comunque delle punte di eccellenza in molti autori. 

Dal suggestivo “Gloria” di Guillame de Machault (“non soggetta ancora a schemi accademici, questa pagina presenta tutto il fascino di una composizione non scolastica”), passando per Josquin Des Pres e il castigliano Tomas Luis de Victoria, “In concerto – Polifonia Antica” contiene anche brani celebri del “Princeps musicae” Giovanni Pierluigi da Palestrina, Orlando di Lasso, Jan Pieterszoon Sweelinck e altri importanti autori di scuola romana. 

Pur partendo dalle basi di conoscenza della scrittura, del fraseggio e della vocalità del periodo trattato in questo CD, siamo convinti che interpretare significa far nostro qualche cosa che non ci appartiene e riproporne, pur nel rispetto della forma e dei dettami dell’epoca, una personale versione. È quello che con slancio e passione, pur nei limiti oggettivi di una ripresa diretta fatta durante i concerti, abbiamo cercato di fare in questa raccolta.

2009

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Whiteinblack

CD autoprodotto 

Anno 2006

“Mass” di S. Dobrogosz
Spiritual di apprezzati compositori contemporanei

Coro e Orchestra Musicanova
Pianoforte: Alessandro Bonanno

“WhiteinBlack” vuole essere un magma di proposte, un contenitore di linguaggi musicali, una commistione fra stilemi diversi, musica bianca e musica nera, una osmosi nella quale non solo i compositori ma anche gli esecutori si mettono in gioco alla ricerca di nuove forme di comunicazione musicale.

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Misa Andina (registrazione dal vivo)

La “Misa Andina” è una composizione di assoluta originalità nella quale all‘impostazione classica della struttura vocale e strumentale si sovrappone la melodia popolare; questa diviene elemento caratterizzante e influenza fortemente lo sviluppo dell’opera.

“…se, nella storia di questo genere di musica sacra, l‘incontro tra gli uomini e Dio si è svolto sulla base di un’invocazione,di un’orazione che i primi rivolgevano al Divino, il Maestro Núñez Allauca ha voluto apporre un cambiamento, un modo nuovo di penetrare nel mistero supremo di tale contronto, nel quale lo Spirito Assoluto e la materia si parlano, comunicano e si promettono Amore perenne”.

Andrea Bedetti, Docente di Filosofia ed Estetica della Musica all’UniTre di Milano

Erreffe edizioni musicali

Musiche di Alejandro Núñez Allauca

Orchestra Roma Sinfonietta
Direttore Pietro Mianiti

Erreffe edizioni musicali

Registrazione live effettata da Radio Vaticana 

7 dicembre 2002

Haec Dies

Erreffe edizioni musicali

Brani di giovani compositori italiani

Musica sacra contemporanea

Concorso internazionale “Seghizzi”

Il coro Musicanova, diretto dal maestro Fabrizio Barchi, ha ottenuto i seguenti riconoscimenti partecipando al 53° concorso internazionale di canto corale "Seghizzi": 1° premio nella categoria rinascimentale 1° premio nella categoria barocca 3° premio nella categoria contemporanea 2° premio nella categoria spiritual Premio per il miglior coro a voci miste Premio per il maggior punteggio assoluto Premio per il miglior programma artistico Premio per...
Per saperne di più
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